Sanremo 2017

da Amministrazione - Redazione
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IL BOOM DI ASCOLTI DI SANREMO NON SEMBRA FAR CAMBIARE IDEA A CARLO CONTI, CHE HA ANNUNCIATO CHE NON RIFARÀ IL FESTIVAL PER LA QUARTA VOLTA.

"Sono proprio, non sicuro, ma sicurissimo ancora di più, ora che ci sono stati questi numeri. Già il primo anno il 49.90% è stata una cosa clamorosa, il secondo il 49.93% ancora più clamorosa, quest'anno per ora il 50.37% è incredibile. Sono orgoglioso del lavoro fatto, però basta. E poi ricordatevi che noi fiorentini quando diciamo che ci ritiriamo, ci ritiriamo", scherza alludendo a Renzi. "Ovviamente - ha detto ancora Conti - sono felice, doppiamente felice: perché è il compleanno del mi' figliolo e poi per questo risultato. Bello, ma meno bello del mi' figliolo". "Quest'anno - ha detto ancora - c'è un valore aggiunto che è Maria. Ho trovato quasi una sorella che non ho, in scena e nel mondo del lavoro. C'è sintonia perfetta tra di noi e questo è proprio il festival che avevo in mente, equamente diviso tra il bruno della mia pelle e il biondo e l'eleganza di Maria. Un festival non più a conduzione unica, ma doppia". Intanto la De Filippi puintualizza che il suo futuro non è in Rai. "Sabato saluterò grata, felice di esserci stata. Ieri sera sono anche riuscita a divertirmi e spero di continuare a farlo, ma senza la voglia di condurlo. Il festival appartiene alla Rai: il mio futuro non è in Rai". Lo ha ribadito Maria De Filippi, dopo il debutto di ieri sera sul palco dell'Ariston accanto a Carlo Conti. "Non mi sento un collante nazionale, come sono stata definita. Io sono venuta a Sanremo portando me stessa, cerco sempre di essere me stesa. So fare quello, non altro". LA PRIMA SERATA Tra emozioni e risate, satira e riflessione, con gli eroi di tutti i giorni, decolla il 67/o Festival di Sanremo, nel segno di Carlo Conti e Maria De Filippi e nel nome di quello che è stato ribattezzato il nuovo patto del Nazareno. Le due superstar di Rai e Mediaset hanno giocato, hanno scherzato, hanno fatto "se stessi". Nessuna forzatura, nessun imbarazzo, con Carlo perfetto padrone di casa e Maria (febbricitante) nel ruolo della spalla "di lusso". E' lei a porgere un fiore bianco a lui e a invitarlo poi a sedersi sulle scale del palco "il mio posto naturale". Carlo asseconda, accompagna, accorre premuroso quando Queen Mary rischia di inciampare. La star della serata è Tiziano Ferro con un toccante omaggio a Luigi Tenco in apertura: nel teatro immerso nel buio, e con le riprese in bianco e nero, il cantautore di Latina interpreta commosso Mi sono Innamorato di te "perché Tenco non si può dimenticare". L'orchestra continua poi con una struggente versione strumentale di Vedrai, Vedrai. L'inizio è vintage anche con la carrellata dei brani che non hanno vinto il festival ma che hanno avuto un successo in qualche caso anche planetario. Da Nilla Pizzi a Francesca Michielin, passando per I Ricchi e Poveri, Zucchero, Vasco Rossi. La scossa a un festival rassicurante arriva con Crozza, stavolta a distanza di sicurezza dal palco dell'Ariston dove solo qualche anno fa era stato fischiato pesantemente dal pubblico che non aveva gradito la sua satira. Stavolta nel mirino finiscono la Raggi ("non è scema, è sindaco"), Matteo Salvini ("pagato dall'Europa per dire che dobbiamo uscire dall'Europa"), Gentiloni ("che è un po' l'Amadeus della politica italiana") e Renzi, dentoni e parrucca d'ordinanza, che consiglia a Carlo Conti di "non personalizzare mai" e di stare attento alle larghe intese "perché l'ultima volta che un toscano ha fatto un inciucio del genere si è preso una tranvata che è ancora in prognosi riservata, e rischia di sciogliersi prima il Pd della prognosi". Stavolta niente fischi e applausi dall'Ariston che apprezza.  Da Raggi a Salvini, Crozza a Sanremo: ironia 'a distanza' su Renzi, Gentiloni e festival larghe intese. Pubblico in estasi anche per Ricky Martin che scatena il teatro (tutti in piedi a ballare) con un medley dei suoi successi Tutto l'Ariston in piedi balla con Ricky Martin. Primo ospite internazionale di Sanremo, veterano del festival visto che è alla settima partecipazione (il debutto nel 1985), la star portoricana si scatena in un medley di suoi successi come Livin' la vida loca, Shake your bon bon, Vente pa ca, La morbidita, La bomba. E non potevano mancare Maria e Cup of life. fonte: ansa.it